Rivolta d'Adda, in breve
Rivolta d'Adda (Riòltå in dialetto rivoltano) è un comune italiano di 8 348 abitanti della provincia di Cremona in Lombardia. Già chiamato semplicemente Rivolta fino al 1863, fa parte della Gera d'Adda.
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Il primo documento scritto nel quale compare il nome di Rivolta è datato 21 settembre 1090. Si tratta di una donazione fatta da Benedetto, Giovanni e Pietro, zio e nipoti, di Montanaso di un lotto di terra della grandezza di quattro pertiche, che si trova nella località denominata Valle di Manfredo, a favore della chiesa dei Santi Ambrogio e Benedetto, edificata «nel luogo e nel fondo di Rivolta». Nello stesso periodo i rivoltani costruivano la basilica di Santa Maria e San Sigismondo, donata con tutti i suoi beni a papa Urbano II che qui passò negli anni 1095-1096 durante un suo viaggio in Francia. Nel 1606 vi fu fondato un convento di frati cappuccini e nel 1607 vi predicò la Quaresima il padre cappuccino Mattia Bellintani da Salò (1534-1611).
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basilica di Santa Maria Assunta e San Sigismondo, dell'XI secolo con restauri d'inizio secolo XX comprendenti dipinti di Ernesto Rusca; chiesa delle Suore Adoratrici; chiesa di Santa Maria Immacolata, del XV secolo; chiesa di Sant'Alberto, del XVIII secolo; chiesa di Cristo Re presso la Casa Famiglia p. Francesco Spinelli, detta anche Ricovero di Cappuccini; chiesa della Vergine Maria al Cornianello; oratorio del Paladino. Museo dei fossili, nel parco della preistoria; Pace di Rivolta d'Adda; Palazzo Celesia, del XVI secolo; Ponte vecchio. Parco dell'Adda Sud; Parco della Preistoria, parco naturale a tema situato nella periferia del comune omonimo, all'interno del parco Adda.
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"Fiera agricola di Sant'Apollonia", una fiera regionale di merci, artigianato e bestiame che si svolge a febbraio la seconda domenica ed il lunedì successivo, con mostre di bovini e vacche da latte, premiazione dei capi migliori ed esposizione di mezzi ed attrezzature agricole oltre a bancarelle di artigianato e gastronomia; Rassegna "Estate in Rivolta", una serie di manifestazioni e iniziative che si svolge dalla metà di giugno alla fine di luglio. "Festa di San Alberto", la festa patronale cittadina che si tiene la prima domenica di luglio; "Settembre Rivoltano Ansèma a Riòlta", rassegna di manifestazioni culturali, teatrali, canore, folcloristiche e sportive, organizzate dalle associazioni in collaborazione con l'Amministrazione Comunale.
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Tra le attività più sviluppate del primario abbiamo la coltivazione e l'allevamento, anche se sono presenti insediamenti produttivi legati ai settori metallurgico, agro-alimentare, calzaturiero ed avicolo. Notevoli sono anche le attività artigianali. Risultano occupati complessivamente 1 727 individui, pari al 21,28% del numero complessivo di abitanti del comune.
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Questo comune è in una condizione molto particolare, vale a dire che è più vicino alla maggior parte dei capoluoghi di provincia lombardi rispetto al capoluogo della provincia di cui fa parte, cioè Cremona. Proprio per questo motivo, è comunemente inclusa nel territorio milanese o bergamasco da molte persone, anche dagli abitanti dei comuni limitrofi. Dal punto di vista sismico presenta un rischio molto basso e distribuito in modo uniforme sul territorio. Il comune è stato infatti classificato come zona 4 (bassa sismicità) dalla protezione civile nazionale. Il territorio comunale risulta compreso tra 87 e 110 metri sul livello del mare, il punto più alto della provincia di Cremona; il municipio del comune sorge a 101 m s.l.m.
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