Casaletto Vaprio, in breve
Casaletto Vaprio (Casalèt in dialetto cremasco) è un comune italiano di 1 773 abitanti della provincia di Cremona, in Lombardia.
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È anzitutto da notare che la chiesa di Casaletto ha per titolare san Giorgio martire e che a san Michele arcangelo era dedicata un'altra chiesa demolita nel 1550, a memoria della quale è rimasto il nome San Michele ad un campo nelle vicinanze dell'abitato. Per gli avvenimenti posteriori sappiamo che da bolle dei papi Callisto III e Alessandro III, che Casaletto, ossia la chiesa di San Giorgio Martire, era possesso dei benedettini di Crema, i quali vi condussero un'opera assidua e progressiva di bonifica come era loro metodo e merito. Dal possesso dei benedettini, Casaletto passò, alla fine del XV secolo, ai Signori Benvenuti, che vi ebbero residenza nobile nell'edificio che ancora sorge presso il campanile.
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Le prime notizie su una chiesa nel luogo di Casaletto Vaprio risalgono agli inizi del XII secolo; non è detto che sia l'attuale; la dedizione a San Giorgio è indice di grande antichità, solitamente longobarda. Nel XV secolo fu eretto un nuovo edificio e nel 1571 fu istituita la confraternita del Santissimo Sacramento. La parrocchia fino all'11 aprile 1580 faceva parte della diocesi di Piacenza ma con la Super universas di Gregorio XIII passo a quella di Crema compresa nella diaconia di Trescore, ma nel secolo successivo passò a quella di Quintano. La chiesa fu consacrata nel 1611 da Gian Giacomo Diedo. Nei secoli XVIII, XIX e XX secolo la chiesa faceva parte del vicariato di Trescore.
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Per quanto riguarda l'economia, l'agricoltura è l'attività prevalentemente svolta, seguita poi dall'allevamento; svolte in particolare presso il corso della Roggia Alchina. In quest'ultimo si pescano in particolare trote e pesci molto piccoli. Le industrie sono concentrate a est della stazione ferroviaria, lungo la Roggia Alchina, in particolare tessili, chimiche e aeronautiche. Il turismo non può contare su alcuna risorsa, e le vie di comunicazione si limitano alla linea della ferrovia Treviglio-Cremona con stazione ferroviaria nell'abitato.
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Casaletto Vaprio confina a nord con Capralba, a nord - ovest con Quintano, a ovest con Trescore Cremasco, a sud - ovest con Cremosano e a sud - est con Campagnola Cremasca. Il territorio del comune è al 100% pianeggiante, attraversato dai canali della Roggia Oretta e della Roggia Alchina, tutti e due nella parte orientale del paese. Proprio da quest'ultimo, al confine con il comune di Capralba, sorgono diverse cascine dedite all'agricoltura e all'allevamento, con una fitta rete di alberi lungo la Strada Comunale del Moso, nella, così chiamata, Alchina.
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