Casalbuttano ed Uniti, in breve
Casalbuttano ed Uniti (Cazalbütàan in dialetto cremonese) è un comune italiano di 3 794 abitanti della provincia di Cremona in Lombardia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Alcuni ritrovamenti risalenti all'età del bronzo, e altri reperti (per esempio monete romane) del I secolo a.C. fanno supporre che esistessero insediamenti umani nella zona già da quell'epoca, anche se ad oggi ciò non è stato dimostrato. Il suffisso longobardo -eng rilevabile nel nome della frazione Polengo, porta a ritenere che la località esistesse nell'alto medioevo. Notizie certe sull'esistenza dell'abitato di Casalbuttano arrivano però dall'XI e dal XII secolo, epoca nella quale si sa che in paese fu eretto un castello, demolito però nel '700. Il paese fu dato alle fiamme nel 1212 durante una battaglia tra le truppe milanesi e quelle di Cremona.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Nel centro storico di Casalbuttano si trovano alcuni edifici di un certo rilievo. La chiesa parrocchiale, dedicata a san Giorgio, domina la piazza principale del paese. Esisteva già nel XII secolo ma l'edificio attuale fu realizzato tra il 1620 e il 1638, come anche il robusto campanile in mattoni alto 65 metri, che affianca la chiesa sul suo lato sinistro. La facciata, pur riprendendo nelle forme lo stile barocco del resto dell'edificio, è frutto di una ristrutturazione operata nel 1920. L'interno del tempio, a tre navate, conserva numerosi dipinti di pregio e uno dei più grandi e meglio conservati organi storici della provincia di Cremona, edificato nel 1831 dal varesino Luigi Maroni Biroldi ed ampliato nel 1892 da Natale Balbiani di Milano.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Il comune è situato nella bassa pianura padana tra i fiumi Oglio e Po, a 14 chilometri di distanza in linea d'aria da Cremona. Il capoluogo del comune, Casalbuttano, si trova lungo il percorso dell'ex strada statale 498. Il Naviglio Civico divide il capoluogo dalla frazione San Vito, mentre l'altra frazione, Polengo, si trova 2 km a sud.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.