Offanengo, in breve
Offanengo (Fanènc in dialetto cremasco) è un comune italiano di 5 961 abitanti della provincia di Cremona in Lombardia.
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Il nome Offanengo è di origine longobarda. Questo popolo germanico arrivò in Italia nel 568 e si insediò principalmente nella Pianura Padana, sotto la guida del Re Alboino, che fece di Pavia la capitale. Offanengo deriva da una preposizione au, che può variare in auf, auv, aut e così via, che indica una località o un promontorio elevato e sporgente, e da un suffisso engo, che significa dentro l'aqua corrente e caratterizza l'ambiente circostante. Offanengo è perciò il paese posto sui dossi sporgenti, e circondato da corsi di acqua corrente. Erano due i principali promontori abitati di Offanengo, prima che arrivassero i Longobardi: uno detto Offanengo Maggiore sul quale era costruita la chiesa di S.
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Fondata nella prima metà del XVIII secolo, la chiesa di Santa Maria Purificata è l'imponente luogo religioso moderno che si trova nel centro di Offanengo. Lo spento interno della chiesa si altera al colorato altare, che la domina. Alle sue pareti sono appesi i quadri raffiguranti la Via Crucis dipinta da Mauro Piccinardi (1735-1809). La chiesa di San Rocco, risalente al XVI secolo, è la chiesa più antica di Offanengo. Ospita un dipinto del pittore cremasco Gian Giacomo Barbelli ed un ciclo di affreschi che alcuni studiosi attribuiscono all'attività giovanile dello stesso pittore. La chiesa della Madonna del Pozzo, risalente al XVII secolo, è una chiesa situata vicino al confine antico del Comune di Offanengo.
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Il Museo della Civiltà contadina è stato creato con l'intento di conservare e studiare le testimonianze della vita contadina che ha caratterizzato il passato del paese. Nasce come mostra di arnesi e utensili propri della attività e del quotidiano del mondo contadino, a cura di alcune classi della locale scuola media, negli anni ottanta. Via via arricchito, ora comprende 400 pezzi circa che documentano gli aspetti del lavoro agricolo e artigianale ma anche la vita di "cascina" durata fino ai primi decenni del secolo, appena prima che il paese di originaria vocazione agricola, arrivasse al benessere con l'industrializzazione.
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