Ripalta Arpina, in breve
Ripalta Arpina (Riultèla in dialetto cremasco) è un comune italiano di 1 091 abitanti della provincia di Cremona, in Lombardia.
Testo da Wikipedia, licenza CC BY-SA.
Presso Ripalta Arpina, durante i lavori per l'arginatura del Serio Morto, ai primi di aprile 1933, si sono trovati, ad una profondità di pochi metri, resti di parecchie palafitte. La notizia veniva a confermare quanto già si sapeva delle remote origini di quella località per altri ritrovamento fatti anni addietro nel campo Costa Sala o Sale. Le palafitte riportano all'età della pietra o del bronzo, ma oggetti metallici non vennero alla luce. Rivelano inoltre che in quei tempi remoti la località, su cui poi sorse Ripalta Arpina, presentava le stesse caratteristiche che si incontrano a Chieve, a Ombriano, e altrove.
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Sorge in posizione defilata, ai margini della scarpata che degrada verso la valle del Serio Morto. Si tratta di una chiesa plebana di origini antiche, forse sorta su un tempio pagano, ma l'aspetto attuale risale agli anni 1779-1799, in stile neoclassico e in mattoni a vista. Si segnala all'interno una bella calotta affrescata da Mauro Picenardi. Sorge lungo la via principale del paese; la sua prima menzione risale al 1051. L'edificio attuale è dovuto a una ricostruzione attuata negli anni 1672-1687 a spese di Giovanni Angelo Giacomelli. Si trova in località Bocca Serio, frazioncina condivisa con il Comune di Montodine; l'oratorio è stato più volte rimaneggiato a partire dal XVI secolo e conserva all'interno degli affreschi cinquecenteschi.
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Il territorio comunale di Ripalta Arpina si presenta come una striscia di territorio allungato e fortemente plasmato dai fiumi. In effetti, l'abitato nasce originariamente sulla riva destra del Serio, quando il fiume percorreva un tracciato più orientale rispetto all'attuale. Tra l'XI e il XV secolo il Serio mutava percorso, seguendo un tracciato posto a occidente del nucleo abitativo che si è trovato così sulla riva sinistra. I due percorsi, quello relitto (oggi percorso dal Serio Morto) e quello attuale hanno profondamente inciso il livello planiziale dando vita a due valli fluviali profonde e con i margini molto evidenti.
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