Castelleone, in breve
Castelleone (pronuncia: [kastɛlleˈone], Castigliòn in dialetto castelleonese) è un comune italiano di 9 365 abitanti della provincia di Cremona in Lombardia. Nei suoi oltre 800 anni di storia è stato molte volte al centro delle contese tra Cremona da una parte e Milano e Crema dall'altra. Il 4 ottobre 2011, su autorizzazione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (D.P.R. 28 aprile 2011), a Castelleone è stato conferito il titolo di città.
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Nella preistoria in zona c'erano già insediamenti umani. Si trovano reperti mesolitici e neolitici nel locale museo civico. Non c'è nessun centro abitato qui nell'epoca romana; soltanto una strada che passa in zona San Latino e che portava da Cremona a Mediolanum (Milano). Nel 967 d.C. un documento attesta che qui si trova una corte, Brixianorum (Bressanoro), chiamata così perché sulla strada per Brescia, e al suo interno, al posto dell'attuale chiesa di San Maria in Bressanoro, sorge una Pieve, intitolata a San Lorenzo. C'erano altre due corti a Castelleone: Fepenica e Castel Manzano. Più tardi verrà edificato un castello, Castel Manfredi di proprietà del vescovo di Cremona. Suo terrapieno era un dosso, tuttora, in parte, esistente.
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Il santuario della Beata Vergine della Misericordia, eretto tra il 1513 e il 1516 da Agostino de Fondulis presenta forme rinascimentali, con il tiburio chiaramente ispirato dallo stile architettonico di Giovanni Antonio Amadeo. Venne costruito in onore delle apparizioni di Maria alla contadina Domenica Zanenga l'11 maggio 1511. La chiesa di Santa Maria in Bressanoro, voluta nel XV secolo da Bianca Maria Visconti per la miracolosa guarigione della figlia, fu edificata dai castelleonesi sopra la preesistente pieve sotto la guida del francescano Amedeo da Silva, che vi fondò gli amadeiti. Nel suo interno si trovano affreschi del tardo Quattrocento che illustrano la vita di Gesù e culminano in una grande crocifissione.
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A Castelleone sono presenti la Scuola dell'infanzia, la Scuola primaria, intitolata allo storico Romualdo Cappi, e la Scuola secondaria di primo grado. Il tutto è compreso, insieme ai plessi di Trigolo, Gombito, Fiesco e Ripalta Arpina, nell'Istituto Comprensivo Statale "Piero Sentati". A Castelleone è presente una biblioteca comunale, intitolata allo scrittore castelleonese Virgilio Brocchi, che è fornita di più di 40 000 volumi, ed effettua anche il prestito di CD e film. Il museo civico di Castelleone conserva reperti trovati nel comune risalenti al Mesolitico, al Neolitico, all'Età del bronzo, all'Età del ferro, all'epoca romana, tra cui semplici oggetti, punte di lance e monete. Il museo possiede anche una collezione malacologica.
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Originaria di Castelleone è la "Patùna" o castagnaccio, tipico dolce autunnale fatto con farina di castagne, acqua, olio e zucchero. Dalla consistenza morbida e dal colore marrone, la Patùna viene venduta solitamente a ottobre e novembre in panetterie e fruttivendoli, solitamente in fette di forma quadrata alte pochi centimetri.
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Castelleone si trova nella Pianura Padana, ad un'altitudine di 66 m s.l.m. Castelleone è attraversata dal canale Serio Morto, che divide la città in due parti: il Centro Storico e il quartiere Borgo Serio, detto, in dialetto, Bàs de Sère, perché ad altitudine inferiore rispetto al resto del paese. Il letto del Serio Morto era probabilmente quello del Serio, ma quest'ultimo fiume ha poi deviato il suo corso. In origine Castelleone si trovava sul lago Gerundo, che, ormai ridotto a palude, fu bonificato nel XIII secolo dai monaci cistercensi. Classificazione climatica: zona E, 2389 GR/G.
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